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	<title>Notizie su iPhone, Apple, Microsoft e tecnologia solo su Orebla.it &#187; ebay</title>
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	<description>Notizie su iPhone, Apple, Microsoft e tecnologia solo su Orebla.it</description>
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		<title>EBay: il ricicla regali anche nel 2009!</title>
		<link>http://www.orebla.it/news/28_12_2009/ebay-il-ricicla-regali-anche-nel-2009/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 11:29:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Melloni Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno migliaia e migliaia di regali di Natale, non voluti, sonno in rete pronti ad essere rivenduti al miglior offerente. Per chi pensa che rivendere il regalo ricevuto per Natale sia un offesa è stato creato il Decalogo del Buon Riciclatore e ti togli ogni dubbio! Non è ancora arrivata l’Epifania e già si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno migliaia e migliaia di regali di Natale, non voluti, sonno in rete pronti ad essere rivenduti al miglior offerente. Per chi pensa che rivendere il regalo ricevuto per Natale sia un offesa è stato creato il Decalogo del Buon Riciclatore e ti togli ogni dubbio!</p>
<p><span id="more-504"></span></p>
<p>Non è ancora arrivata l’Epifania e già si fanno i primi bilanci dei regali ricevuti e si pensa a come riciclare quelli inutili e imbarazzanti che inevitabilmente ogni anno ci ritroviamo sotto l’albero. Da un’indagine di Tns Italia per eBay.it, è infatti emerso che l’Italia è un Paese dedito al riciclo…di regali! Sono infatti 13 milioni gli italiani che vorrebbero riciclare i regali ricevuti quest’anno e tra questi, 5 milioni hanno intenzione di venderli utilizzando come canale preferenziale eBay.it, fenomeno in netta crescita rispetto agli anni passati, in cui i nostri connazionali che si rivolgevano all’ecommerce per riciclare i doni erano 1 milione.</p>
<div id="attachment_505" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.orebla.it/news/wp-content/uploads/2009/12/visual2.jpg"><img class="size-medium wp-image-505" title="Riciclo Regali Natale" src="http://www.orebla.it/news/wp-content/uploads/2009/12/visual2-300x300.jpg" alt="Riciclo Regali Natale" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Riciclo Regali Natale</p></div>
<p>Sarà per via del periodo economico particolarmente difficile, ma tra i principali motivi per cui gli italiani pensano di riciclare i regali inutili al primo posto, con il 47%, c’è il risparmio, il 33% pensa invece di utilizzare i proventi della vendita per regalarsi ciò che desidera, mentre il 18% si pagherebbe le spese natalizie.</p>
<p>Chi pensava che gli amici avessero più gusto della vecchia zia o che fossero le persone a conoscere meglio i desideri dei destinatari, si sbagliava: nel 54% dei casi sono proprio loro a rifilarci i regali meno graditi e più imbarazzanti, seguiti al secondo posto dai parenti (46 %) e al terzo dai colleghi di lavoro per il 9% dei casi.</p>
<p>Dopo soli tre giorni dal Natale, sono già oltre 8000 i regali non graditi o risultati doppi apparsi su www.ebay.it. La tendenza è sempre in crescita: l’anno scorso, lo stesso giorno, se ne contavano circa 6.000, mentre nel 2007 erano 4.000 e nel 2006 addirittura meno di  2.000. Al momento, la categoria dove maggiormente si ricicla di più su eBay.it è Abbigliamento e Accessori subito seguita da Telefonia e Cellulari e Casa e Arredamento.</p>
<p>“I dati della ricerca confermano come eBay rappresenti un ottimo strumento per dare comunque valore ad un regalo che non si utilizzerebbe, grazie alla possibilità di venderlo facilmente online. – afferma Irina Pavlova, Responsabile Comunicazione eBay.it – Il post-Natale è anche un ottimo momento per fare grandi affari su eBay, tante occasioni e prezzi scontati. Quest’anno, il 19 Gennaio è il giorno in cui prevediamo il maggior numero di inserzioni di regali riciclati, in particolate nelle categorie Libri, Abbigliamento e Accessori e Computer”.</p>
<p>Guardando all’anno scorso, secondo un’indagine di Tns Internazionale, estesa a livello europeo**, l’Italia si conferma al primo posto tra i Paesi con il maggior numero di regali inutili: su 6 regali ricevuti almeno 1 era inutile ed è costato ai nostri connazionali in media 44 euro.</p>
<p>Davvero interessante è la reazione degli italiani alla vista di un regalo che non piace: oltre la metà mente, fingendo stupore positivo (56%), soprattutto per quanto riguarda le donne (60% vs 52% degli uomini), il 40% preferisce ringraziare senza troppi entusiasmi, il 7% addirittura non reagisce. Ma gli italiani sono solo al secondo posto, con austriaci e inglesi, nella classifica europea dei più bravi a mentire: è l’Irlanda infatti ad avere il primato, con il 71% che finge di essere soddisfatto del dono. Non vale lo stesso per Spagna e Germania, dove il 9% è disposto ad ammettere che il regalo non era esattamente quello che si aspettava.</p>
<p>Ma chi sono i più “facili al riciclo” d’Italia? E’ il sud ad avere il primato assoluto, sia per i regali meno azzeccati che per il maggior numero di persone che si dedicano al riciclo subito dopo le feste. Il Nord Ovest si distingue invece, per la percentuale più alta di parenti che sbagliano dono e il Centro è il più tecnologico, perché si disfa dei doni poco graditi facendo ecommerce su eBay.</p>
<p>Ed ecco il decalogo da seguire per chi vuole &#8220;riciclare&#8221; il proprio regalo!</p>
<ol>
<li>Non sentirti in colpa a riciclare il regalo. Alla fine lo fanno tutti anche se non lo ammettono.<br />
Quello che non serve/piace a te potrebbe piacere/servire a qualcun altro.<br />
In fin dei conti la cravatta a pois che non ti piace molti la indossano tutti i giorni. Perché privarli di questo piacere?</li>
<li>Mai riciclare oggetti unici o magari realizzati a mano da chi li ha offerti: e’ il modo migliore per essere scoperti.<br />
Non esistono molti centri tavola ghepardati con il vostro nome inciso sopra.<br />
In questi casi estremi rimane solo raccontare a chi lo ha fatto che accidentalmente e’ caduto nel camino acceso…</li>
<li>Non riciclare all’interno dello stesso ambiente di provenienza. Potrebbe capitare di ridare lo stesso regalo<br />
a chi ha iniziato questa catena nel Natale del ‘92. La zia lo ha dato alla nonna, che lo ha dato al genero<br />
che lo ha girato alla consuocera, etc.. Non e’ detto che la zia si ricordi del regalo in questione,<br />
ma e’ sempre meglio fargli cambiare aria</li>
<li>Troppo facile usare il regalo per un po’ è poi riciclarlo.. il riciclone doc non deve essere mai stato usato,<br />
nuovo di “pacco”!;</li>
<li>Non rinunciare a riciclare pensando che, se non piace a te, non piacerà a nessuno. Tranquillo che troverai<br />
qualcuno che amerà le tue pantofole pelose con le orecchie. Si sa…De gustibus non disputandum est</li>
<li>Se decidi di vendere un riciclo, non fare il furbo: inutile mettere un prezzo esorbitante perché comunque<br />
tu ci guadagni su una cosa che non useresti, quindi… . Poi ricordati che chi si accontenta gode e che nessuno<br />
e’ mai diventato ricco vendendo regali riciclati.. non sarai l’eccezione</li>
<li>Se ti piace osare puoi anche ammettere che si tratta di un riciclo, ma non dire mai e poi mai, nemmeno sotto tortura, da chi hai ricevuto il regalo.. il mondo, si sa, è più piccolo di quel che si pensi, soprattutto sul web.<br />
E poi ricorda che anche le suocere hanno accesso ad eBay, per cui attenzione a tenerla lontana dal web<br />
per qualche giorno finchè non concludete il vostro affare</li>
<li>L’errore più facile che puoi commettere? dimenticarti il biglietto<br />
di auguri della zia che avevi infilato alla svelta tra le pagine del libro<br />
sulla storia dell’arte greca!! ricordati di togliere dalle confezioni<br />
i biglietti di auguri con la firma del mittente, chi lo riceve potrebbe rimanerci mooooolto male;</li>
<li>Non avere fretta a riciclare. Immagina che imbarazzo<br />
dover spiegare alla cena della Befana a chi ti ha fattoquel regalo che il cane te l’ha mangiato&#8230; soprattutto se era un profumo;</li>
<li>E poi in fin dei conti e’ il pensiero che conta. Sempre.<br />
Anche quando si tratta di riciclo.<br />
E tu ci hai pensato&#8230; a rivenderlo!</li>
</ol>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.orebla.it/news/31_12_2008/ebay-il-ricicla-regali-di-natale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Ebay: il ricicla regali di Natale'>Ebay: il ricicla regali di Natale</a></li>
<li><a href='http://www.orebla.it/news/29_02_2008/continua-il-boicottaggio-contro-ebay/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Continua il boicottaggio contro eBay'>Continua il boicottaggio contro eBay</a></li>
<li><a href='http://www.orebla.it/news/13_02_2008/bufera-su-ebay/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Bufera su eBay'>Bufera su eBay</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<title>Ebay: il ricicla regali di Natale</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 10:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Melloni Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come ogni anno il portale di aste online più famoso al mondo dopo la corsa ai regali di Natale si trasforma nel cestino dei presenti non graditi e rivenduti dagli stessi utenti!! Quest&#8217;anno la quota dei regali rivenduti supera di quasi 2 volte quella dall&#8217;anno scorso. Il comunicato stampa che ci avvisa di tale curiosità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni anno il portale di <strong>aste onlin</strong>e più famoso al mondo dopo la corsa ai regali di Natale si trasforma nel <strong>cestino dei presenti non graditi</strong> e rivenduti dagli stessi utenti!! Quest&#8217;anno la quota dei regali rivenduti supera di quasi 2 volte quella dall&#8217;anno scorso.</p>
<p><span id="more-313"></span>Il comunicato stampa che ci avvisa di tale curiosità arriva direttamente da <a href="http://www.ebay.it/" target="_blank">eBay</a>. A quanto pare quest&#8217;anno le persone che non hanno gradito i regali ricevuti sono il triplo del Natale 2006. Con un numero di inserzioni inserite nei giorni post Natale di circa 6.000 unità.</p>
<p>Nei stessi giorni del <strong>2007</strong> si contavano circa <strong>4.000</strong> inserzioni del genere, mentre nel 2006 si era arrivati solo a <strong>2.000</strong>.</p>
<div id="attachment_314" class="wp-caption alignright" style="width: 125px"><img class="size-full wp-image-314" title="Ebay.it" src="http://www.orebla.it/news/wp-content/uploads/2008/12/logoebay.gif" alt="Ebay.it" width="115" height="45" /><p class="wp-caption-text">Ebay.it</p></div>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ma quali sono i motivi per cui un regalo non è stato gradito e, di conseguenza, subito rivenduto online?</span> Spesso si tratta di un vero e proprio doppio regalo (soprattutto nei casi dei cellulari, DVD, videogiochi e libri), taglie sbagliate o colore improbabile nei capi di abbigliamento, oppure semplicemente oggetti che non erano piaciuti o non erano adatti alla persona che li doveva ricevere.</p>
<p><strong>Il motivo più valido</strong> per l&#8217;incremento di questo strano fenomeno è senz&#8217;altro la crisi che circonda tutti, come si dice: In caso di crisi non si butta via niente; ma si vende su eBay!</p>
<p>Ecco un estratto del <strong>comunicato stampa</strong> di eBay:</p>
<blockquote><p>Al momento, la categoria dove maggiormente si ricicla di più su eBay.it è l’<strong>abbigliamento</strong> (in particolare abbigliamento maschile, soprattutto giubbini e maglioni), subito seguita da cellulari e prodotti per la bellezza e salute (profumi da donna in particolare). A sorpresa, sono proprio i <strong>cellular</strong>i che rappresentano la peculiarità del riciclo “all’italiana”: l’Italia, infatti, è l’unica nazione europea di eBay dove la categoria cellulari entra sul podio di quelle più riciclate.<br />
Chiudono la classifica dei regali natalizi più rivenduti i<strong> videogiochi e l’oggettistica per la casa</strong>.</p></blockquote>
<p>Se pensate di aver fatto a qualcuno un regal non troppo gradito tenete d&#8217;occhio eBay, magari riuscite a vederlo tra gli oggetti in vendita!!</p>
<p><strong>Ecco alcune delle inserzioni più stravaganti</strong> di questo fenomeno:</p>
<p><a href="http://cgi.ebay.it/Telefonia-e-Cellulari___HTC-Touch-Pro-MAI-USATO-MI-E-STATO-REGALATO-A-NATALE_W0QQitemZ260337717041QQddnZTelefoniaQ20eQ20CellulariQQddiZ4663QQcmdZViewItemQQptZPalmari?hash=item260337717041&amp;_trksid=p3286.c0.m14&amp;_trkparms=66%3A2|65%3A10|39%3A1|240%3A1318" target="_blank">HTC Touc Pro MAI USATO MI E&#8217; STATO REGALATO PER NATALE</a>;</p>
<p>Il bello di questa inserzione è il commento:</p>
<p><strong>VENDO QUESTO TELEFONO MI E&#8217; STATO REGALATO DALLA MIA RGZ PER NATALE ANZI EX RGZ</p>
<p>NON L HO MAI USATO NON HO SCONTRINO O ALTRO FOSSE PER ME LAVREI GIA ROTTO MA VISTO CHE FORSE POSSO CAVARNE QUALCHE SOLDO LO VENDO&#8230;.. </strong></p>
<p>Eccone un&#8217;altra:</p>
<p><a href="http://cgi.ebay.it/Gabbia-Uccelli-Cocorite-Voliera-Bali-Nuova_W0QQitemZ120355847969QQcmdZViewItemQQptZArticoli_per_Volatili?hash=item120355847969&amp;_trksid=p3286.c0.m14&amp;_trkparms=66%3A2|65%3A10|39%3A1|240%3A1318" target="_blank">Gabbia Uccelli Cocorite Voliera Bali Nuova</a>;</p>
<p>Anche quì il commento è proprio caratteristico di un regalo mal ricevuto:</p>
<p><strong>STUPENDA Gabbia per cocorite e uccelli da appartamento, voliera nuova.</p>
<p>non l&#8217;ho mai usata, mi è stata regalata per natale, ma siccome tengo agli animali e visto che ho già due gatti credo che non sia opportuno tenere degli uccelli in casa&#8230;<br />
immaginatevi che casino&#8230;.</strong></p>
<p>Il Natale non sempre è gradito!!</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.orebla.it/news/28_12_2009/ebay-il-ricicla-regali-anche-nel-2009/' rel='bookmark' title='Permanent Link: EBay: il ricicla regali anche nel 2009!'>EBay: il ricicla regali anche nel 2009!</a></li>
<li><a href='http://www.orebla.it/news/29_02_2008/continua-il-boicottaggio-contro-ebay/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Continua il boicottaggio contro eBay'>Continua il boicottaggio contro eBay</a></li>
<li><a href='http://www.orebla.it/news/13_02_2008/bufera-su-ebay/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Bufera su eBay'>Bufera su eBay</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<title>Continua il boicottaggio contro eBay</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 09:03:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Melloni Luca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[boicottaggio]]></category>
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		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[sciopero]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli utenti non intendo mollare la morsa che hanno applicato su eBay, quindi si continua con il boicottaggio e con lo stop delle transazioni. I dati lo confermano, per eBay si prevede un altro disastroso crollo delle transazioni sul proprio portale. Dal primo giorno dello sciopero contro eBay i dati hanno dimostrato che le transazioni, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli utenti non intendo mollare la morsa che hanno applicato su eBay, quindi si continua con il boicottaggio e con lo stop delle transazioni.</p>
<p><span id="more-98"></span>I dati lo confermano, per eBay si prevede un altro disastroso crollo delle transazioni sul proprio portale. Dal primo giorno dello sciopero contro eBay i dati hanno dimostrato che le transazioni, per il noto sito di aste online, sono scese del 13% in pochi giorni.</p>
<p>Potete visualizzare i dati statistici a questo indirizzo:  <a href="http://www.medved.net/cgi-bin/cal.exe?EIND" target="_blank">Ebay Conteggi Aste</a> (a cura di Medved.net). I dati parlano chiaro, nella settimana che va dal 17 al 24 Febbraio 2008 (settimana in cui è iniziato lo sciopero, ndr) le transazioni su eBay hanno avuto un crollo repentino e disastroso. Partendo da un totale di 14,5 milioni di aste il primo giorno, arrivando al minimo di 12 milioni e poi stazionandosi su 13 milioni.</p>
<p>Il team di eBay risponde in maniera decisa: &#8220;Sapevamo che durante questo periodo ci sarebbe stato un crollo delle transazioni, dovuto ad una festività nazionale e non allo sciopero promulgato su eBay dagli utenti&#8221;.</p>
<p>Rimane il fatto che dai dati il totale delle transazioni su eBay non si sono ancora riprese del tutto, nel giorno 28/02 le aste hanno raggiunto il massimo di 13,5 milioni, ancora lontani dai quattordici milioni e mezzo avuti prima dell&#8217;inizio dello sciopero.</p>
<p>Il fenomeno ha davvero preso un andamento incredibile, eBay da famoso sito di aste online sta&#8217; diventando un bersaglio per tutti quegli utenti che hanno avuto problemi con alcune transazioni. Si sono create vere e proprie community (addirittura una <a href="http://www.myspace.com/boycottebay" target="_blank">pagina su MySpace.com</a>) che cercano di far cambiare idea agli amministratori di eBay.</p>
<p>La protesta degli utenti è relativa ai prezzi che eBay applica alle transazioni, ma sopratutto al sistema di Feedback (che è da poco <a href="http://www.orebla.it/news/07_02_2008/feedback-ebay-dal-2008-si-cambia/" target="_blank">stato modificato</a>, ndr), la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso.</p>
<p>Il fenomeno ha raggiunto dimensioni internazionali, colpendo anche l&#8217;Italia. Sui vari forum di ebay.it potete trovare numerose <a href="http://forums.ebay.it/thread.jspa?threadID=600085807&amp;tstart=0&amp;mod=1204274202251" target="_blank">discussioni</a> a riguardo.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.orebla.it/news/07_02_2008/feedback-ebay-dal-2008-si-cambia/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Feedback eBay: dal 2008 si cambia'>Feedback eBay: dal 2008 si cambia</a></li>
<li><a href='http://www.orebla.it/news/13_02_2008/bufera-su-ebay/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Bufera su eBay'>Bufera su eBay</a></li>
<li><a href='http://www.orebla.it/news/14_02_2008/ebay-risponde-a-punto-informatico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: eBay risponde a Punto Informatico'>eBay risponde a Punto Informatico</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<title>Aruba oscura eBayAbuse</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 15:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Melloni Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Aruba, uno dei più grandi gruppi di web hosting in Italia, ha oscurato il sito eBayAbuse per violazione del contratto di servizio. Di seguito il comunicato ufficiale in cui viene spiegato il motivo. Arezzo, 21 febbraio 2008 – A seguito delle numerose notizie apparse sul web circa la decisione di Aruba di bloccare il sito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aruba, uno dei più grandi gruppi di web hosting in Italia, ha oscurato il sito eBayAbuse per violazione del contratto di servizio. Di seguito il comunicato ufficiale in cui viene spiegato il motivo.</p>
<p><span id="more-91"></span></p>
<p><font face="Arial" size="2"><span class="546100216-21022008"></span></font></p>
<p>Arezzo, 21 febbraio 2008 – A seguito delle numerose notizie apparse sul web circa la decisione di Aruba di bloccare il sito eBayabuse, il gestore ha deciso di rilasciare una pubblica dichiarazione in merito.</p>
<p>“Abbiamo cessato l’erogazione del servizio sul sito eBayabuse in quanto ci è stato formalmente richiesto dalla Polizia Postale. Il contratto con i nostri clienti prevede, a tutela sia del diffamante sia del diffamato, che in caso di contenzioso sia possibile interrompere l’erogazione del servizio bloccando la visibilità sul web, il tutto a protezione dei nostri clienti” ha affermato Stefano Cecconi, CEO di Aruba.</p>
<p>Cecconi ha inoltre precisato le modalità operative che un hosting provider deve adottare per deontologia professionale e per contratto quando sussistono ipotesi di diffamazione all’interno dei propri siti.</p>
<p>“Il primo passo da compiere è verificare che effettivamente il sito riporti un contenuto ritenuto diffamatorio per una terza parte e soltanto quando abbiamo questa certezza siamo pronti a compiere il passo successivo, ossia il confronto con il nostro cliente al quale viene richiesta la cancellazione del testo ritenuto diffamatorio. I nostri contratti prevedono espressamente che in caso di contenzioso sia possibile interrompere l’erogazione del servizio, a tutela del cliente e del presunto diffamato”.</p>
<p>Ogni commento è palesemente superfluo, una lotta durissima quella avviata contro il colosso di eBay che non potrà che finire in un solo modo&#8230;</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.orebla.it/news/15_01_2008/atene-non-rinnova-il-sito-delle-olimpiadi-2004/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Atene non rinnova il sito delle Olimpiadi 2004'>Atene non rinnova il sito delle Olimpiadi 2004</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
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		<title>eBay risponde a Punto Informatico</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 14:31:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Melloni Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo la bufera che ieri (e nei giorni precedenti) si era scatenata sul noto portale di aste online, eBay, e anche sull&#8217;altrettanto famoso PayPal alcune portavoce hanno deciso di inviare una risposta ufficiale ai lettori di Punto Informatico. Punto Informatico (http://punto-informatico.it/) è il portale numero uno di informazione in Italia, da sempre si occupa di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la bufera che ieri (e nei giorni precedenti) si era scatenata sul noto portale di aste online, eBay, e anche sull&#8217;altrettanto famoso PayPal alcune portavoce hanno deciso di inviare una risposta ufficiale ai lettori di Punto Informatico.</p>
<p><span id="more-83"></span></p>
<p>Punto Informatico (<a href="http://punto-informatico.it/" target="_blank">http://punto-informatico.it/</a>)  è il portale numero uno di informazione in Italia, da sempre si occupa di fornire notizie accurate e dettagliate. Ma sopratutto è sempre in prima linea per difendere gli interessi degli utenti che ogni giorno navigano nel web. Molte volte si è fatto partecipe di questioni importanti, proprio come questa.</p>
<p>Grazie a Punto Informatico in pochi giorni, dopo la <a href="http://www.orebla.it/news/13_02_2008/bufera-su-ebay/" target="_blank">bufera che si è scatenata su eBay</a>,  si è potuta avere una risposte da parte di un porta voce di eBay Italia sull&#8217;argomento che in questi giorni sta facendo infuriare non pochi utenti. (eBay è proprietaria di PayPal, ndr). L&#8217;articolo citato è disponibile a questo indirizzo: <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2189504" target="_blank">eBay e PayPal rispondono agli utenti</a>;<br />
La risposta del porta voce <em>Marilù Capparelli</em> (responsabile Affari legali e istituzionali di eBay.it, ndr) ha dato una risposta (a mio parere, ndr) non troppo convincente e precisa.</p>
<p>Comunque è già un passo avanti, sembra che qualcosa si muova, ecco la dichiarazione di Capparelli: &#8220;non possiamo commentare nulla a riguardo di procedimenti legali in corso e, a maggior ragione, a riguardo di procedimenti annunciati e ai quali risponderemo eventualmente nei tempi e nelle sedi debite. Quello che ci preme ribadire è che in nessun modo eBay guadagna sulle truffe, anzi è vittima delle truffe online sia per la reputazione danneggiata sia per la mancata fiducia verso il sito e il commercio elettronico in generale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per questo motivo &#8211; <strong>ha sottolineato Capparelli</strong> &#8211; operiamo sempre applicando i massimi standard per tutelare i nostri utenti e tutte le attività che mettiamo in essere sul sito sono volte a creare una piattaforma che permetta di fare compravendita in assoluta sicurezza ed efficienza&#8221;.</p>
<p>Come porta voce di PayPal ha risposto a Punto Informatico <em>Giulio Montemagno</em> (country manager di PayPal Italia, ndr) che ha dichiarato: &#8220;A causa di problemi tecnici nel periodo compreso tra il 20 gennaio e l&#8217;8 febbraio alcuni utenti PayPal non hanno potuto trasferire fondi dal proprio conto PayPal alla propria carta di credito o prepagata. Gli utenti coinvolti sono stati informati del disguido tramite email e tramite diverse comunicazioni sul forum di eBay.it&#8221;.</p>
<p>Continuando a parlare del problema PayPal Montemagno dichiara: &#8220;Il team di PayPal ha ovviamente trattato questo disguido tecnico con la massima priorità e lo ha risolto il giorno 9 febbraio. Nel frattempo, la funzionalità di prelievo su conto corrente è sempre stata regolarmente disponibile. Il disguido tecnico è stato ora risolto e la funzionalità di prelievo fondi su carta è nuovamente disponibile&#8221;.</p>
<p>Montemagno inoltre sottolinea che: &#8221; tutti gli utenti coinvolti dal problema dei giorni scorsi riceveranno l&#8217;accredito sulla propria carta entro i prossimi 5/7 giorni lavorativi, il tempo normalmente previsto per questo tipo di prelievi. Inoltre nessuna tariffa sarà applicata agli utilizzatori della funzionalità nel periodo in cui non era disponibile. Ci scusiamo nuovamente per il disguido tecnico con tutti i nostri utilizzatori e li invitiamo a contattarci all&#8217;Assistenza clienti nel caso avessero ulteriori domande&#8221;.</p>
<p>Almeno un problema sembra essere risolto, una risposta efficace e utile per calmare anche gli animi degli utenti sarebbe stata quella in cui viene spiegato il problema avuto, non con dettagli tecnici ma con parole comprensibili.</p>
<p>Rimano comunque senza risposte tutte le problematiche sollevate dagli utenti di tutta Italia e poste al sito <a href="http://www.antiebay.net/" target="_blank">Antiebay.net</a>.</p>
<p>Rimango comunque fiducioso per il futuro e per il <a href="http://www.orebla.it/news/07_02_2008/feedback-ebay-dal-2008-si-cambia/" target="_blank">nuovo sistema di Feedback</a> di eBay.</p>


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		<title>Bufera su eBay</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 12:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Melloni Luca</dc:creator>
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		<category><![CDATA[antiebay.net]]></category>
		<category><![CDATA[ebay]]></category>
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		<category><![CDATA[truffe]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo le modifiche apportate di recente sul sistema di feedback, nel più famoso sito di aste online del mondo, gli utenti non ce l&#8217;hanno più fatta e sono pronti ad insorgere contro eBay e PayPal. Gli utenti sembrano essere stanchi della poca trasparenza di eBay e PayPal e sopratutto non ne possono più dell&#8217;indifferenza che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le modifiche apportate di recente sul sistema di feedback, nel più famoso sito di aste online del mondo, gli utenti non ce l&#8217;hanno più fatta e sono pronti ad insorgere contro eBay e PayPal.</p>
<p><span id="more-82"></span> Gli utenti sembrano essere stanchi della poca trasparenza di eBay e PayPal e sopratutto non ne possono più dell&#8217;indifferenza che da sempre caratterizza il sistema di supporto clienti dei due big del settore.</p>
<p>Si perchè quando si ha un problema su eBay o PayPal la cosa più naturale e ovvia da fare è contattare il servizio clienti. I tempi di risposta possono variare dalle poche ore alle settimane ma non è questo il dato che sconcerta. Il fatto più sconcertante è che le risposte sono, per la maggior parte delle volte, automatiche e talune volte anche senza un senso.</p>
<p>Sembra come che ci sia un bot, dietro le quinte, che analizza l&#8217;email ricevuta ne estrae le parole chiave e invia come risposta una email pre-confezionata che la maggior parte delle volte non ha nulla a che fare con la domanda inviata.</p>
<p>Da circa un anno è nato un sito, <a href="http://www.antiebay.net/" target="_blank">Antiebay.net</a>, in cui è possibile inviare e seguire tutte le truffe e le lamentele a riguardo del più noto portale del mondo, eBay.</p>
<p>Come si può leggere dal primo rapporto del 2008 di Antiebay.net, a questo <a href="http://www.antiebay.net/primo.htm" target="_blank">indirizzo</a>,  le truffe (relative ad eBay Italia) sono state moltissime nell&#8217;ultimo mese dell&#8217;anno. Mese in cui gli acquisti tramite asta sono stati tantissimi date le festività natalizie.</p>
<p>La denuncia principale di Antiebay.net e di molti altri siti internazionali, nati per dare voce a chi non viene ascoltato da eBay (cioè quasi tutti), è che eBay indifferentemente che la transazione avvenuta nel suo portale sia lecita o illecita percepisce un guadagno. Quindi, per assurdo, quanto avviene un asta illecita (magari con truffa) eBay ci guadagna lo stesso. Perchè il venditore prima di poter pubblicare l&#8217;inserzione deve pagare.</p>
<p>Il punto è che eBay non effettua nessun tipo di controllo per verificare la validità dei dati dei propri iscritti. La facilità con cui si può avere un account eBay ed iniziare a pubblicare inserzioni per truffare le persone, con dati fasulli è impressionante.</p>
<p>La truffa più comune su eBay è quella di aste fasulle, create con il solo intento di farsi pagare per poi non inviare nessun tipo di merce.</p>
<p>Le lamentele rivolte verso eBay sono talmente tante che non basterebbe una pagina intera per spiegarle tutte, per tanto vi rimando al sito sopra citato che presenta anche un numero di telefono al quale comunicare le vostre opinioni e disavventure.</p>
<p>Per non parlare delle <a href="http://www.orebla.it/news/07_02_2008/feedback-ebay-dal-2008-si-cambia/" target="_blank">recenti modifiche</a> al sistema Feedback di eBay che ha destato parecchie lamentele, come potete vedere da questo post apparso sul blog di eBay: <a href="http://forums.ebay.it/thread.jspa?threadID=600082561&amp;tstart=0&amp;mod=1202768877357" target="_blank">LINK</a>.</p>
<p>Veniamo ora a PayPal, come tutti sapete da qualche tempo (nel 2002, <a href="https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=p/gen/about-outside" target="_blank">vedi dettaglio</a>) è entrato a far parte di eBay tramite acquisizione di quest&#8217;ultimo. Quindi, come è logico, gli utili sono di proprietà di eBay, in un modo o nell&#8217;altro torniamo sempre allo stesso punto&#8230;</p>
<p>Il recente accordo tra PayPal e Poste Italiane sta&#8217; creando non pochi problemi, sembra sempre a favore del primo. L&#8217;accordo si è reso necessario vista l&#8217;enorme quantità di denaro che circola per ogni tipo di transazione da Poste Italiane (con la carta PostEpay) verso PayPal. Questo prevede che è possibile, prima non lo era infatti si poteva solo pagare e non essere pagati, versare i soldi del conto PayPal sulla carta prepagate di Poste Italiane.</p>
<p>Come si legge da questo <a href="http://www.ebayabuse.it/paypal1.htm" target="_blank">rapporto</a> gli utenti non sono per nulla soddisfatti di tale accordo. Non per i soliti e conosciuti ritardi di Poste Italiane ma per colpa di Paypal. Sembra infatti che una volta dato l&#8217;ok per il trasferimento di soldi da PayPal alla carta Postepay questi non arrivino sul conto prima che siano passati giorni e giorni.</p>
<p>La chiave di volta della situazione è che Paypal è un circuito internazionale di denaro solamente per via telematica ( in pochissimi casi si trasforma in vero e proprio denaro cartaceo). Per tanto una volta trasferito il vostro denaro a PayPal diventa elettronica e non si trova da nessuna parte se non in qualche PC lussemburghese.</p>


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		<title>Feedback eBay: dal 2008 si cambia</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 10:03:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Melloni Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ebay.com rilascia un comunicato in cui avvisa tutto il suo pubblico e utenza che nei primi mesi del 2008 ci saranno sostanziali cambiamenti nel sistema di Feedback: Niente più feedback negativo per gli acquirenti. &#8220;Due sono i motivi per cui è stato creato, inizialmente, il feedback su Ebay: trasparenza e responsabilità.&#8221; &#8211; questo è quanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ebay.com rilascia un comunicato in cui avvisa tutto il suo pubblico e utenza che nei primi mesi del 2008 ci saranno sostanziali cambiamenti nel sistema di Feedback: Niente più feedback negativo per gli acquirenti.</p>
<p><span id="more-71"></span> &#8220;Due sono i motivi per cui è stato creato, inizialmente, il feedback su Ebay: <strong>trasparenza e responsabilità</strong>.&#8221; &#8211; questo è quanto si legge nel <a href="http://pages.ebay.com/services/forum/new.html" target="_blank">comunicato di eBay</a> relativo alla modifica radicale del sistema di feedback. &#8211; &#8220;<strong>Nel corso del tempo</strong> si è però riscontrato che <strong>la trasparenza</strong> del sistema <strong>rende </strong>alcuni membri (acquirenti)<strong> riluttanti</strong> nel rilasciare feedback accurati per paura di ritorsioni alla controparte (venditore).&#8221; &#8211; si legge sul comunicato.</p>
<p>L&#8217;esempio riportato da eBay non può essere certo messo sotto gamba, capita molto spesso che gli acquirenti evitino di rilasciare un feedback negativo ai propri venditori per paura di una ritorsione e per tanto di ricevere a loro volta una votazione negativa.</p>
<p>Io stesso in prima persona ho &#8220;vissuto&#8221; questa esperienza: Dopo un acquisto andato male (la merce era contraffatta palesemente), dopo moltissime lamentele e una controversia ho risolto il tutto riavendo i soldi e rimandando la merce all&#8217;acquirente. Dopo tutta questa perdita di tempo volevo lasciare un feedback negativo all&#8217;utente ma dato che alla fine il tutto si era risolto per il meglio ho deciso di lasciarne uno neutro. L&#8217;acquirente per ripicca me ne ha messo uno negativo&#8230;</p>
<p>Ho subito contatto il team di eBay per farmi togliere il feedbac, risultato?? Il team di eBay se ne frega di cosa accade nel suo portale se il problema non va contro a leggi e mi sono tenuto il feedback negativo. Oltre al danno anche la beffa.</p>
<p>Il sistema di feedback di eBay sicuramente non funziona per una mole di  transazioni così elevata, le nuove modifiche sistemeranno il tutto??</p>
<p>Le <strong>modifiche che saranno apportate</strong> (Maggio 2008) <strong>prevederanno</strong> che gli <strong>acquirenti potranno rilasciare feedback negativi o neutri pubblici, mentre gli acquirenti non potranno farlo</strong>. Solo feedback pubblici positivi verso gli acquirenti da parte dei venditori, quindi niente lamentele.</p>
<p>Tali modifiche, secondo il team di eBay dovranno apportare i seguenti miglioramenti:</p>
<ol>
<li>Gli acquirenti saranno molto più onesti e trasparenti nel rilascio del feedback verso i venditori. (Dato che la situazione di cui abbiamo parlato prima ora è bloccata, ndr);</li>
<li>Gli acquirenti aumenteranno dato che ora il sistema di Feedback avrà più fiducia e di conseguenza anche i venditori;</li>
<li>I venditori migliori potranno così venire più alla luce ed aumentare le transazioni verso di loro;</li>
<li>I venditori saranno incentivati a rilasciare, subito dopo il pagamento, il loro feedback così da aumentare il loro ranking positivo nei confronti dell&#8217;acquirente.</li>
</ol>
<p>Il punto 4 di questo elenco, secondo il mio parere, è molto importante. Purtroppo in ambito nazionale (cioè in Italia, ndr) c&#8217;è la brutta abitudine dei venditori di rilasciare il feedback nei confronti dell&#8217;acquirente solo dopo aver ricevuto il loro e non dopo aver ricevuto il pagamento, come di norma dovrebbe essere. Il nuovo sistema sicuramente incentiverà tale pratica.</p>
<p>Molti venditori sono in protesta e si lamentano del fatto che con tale nuovo sistema le truffe ai danni dei venditori aumenteranno in quanto ora non si potranno più &#8220;marcare&#8221; gli utenti inaffidabili o truffatori.</p>
<p>Ebay ha subito <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/business/7228460.stm" target="_blank">risposto</a> che nel caso vi fossero dei problemi con degli acquirenti i venditori non dovranno far altro che contattare l&#8217;apposito team e il problema sarà risolto, anche con il ban dell&#8217;acquirente negligente.</p>


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<li><a href='http://www.orebla.it/news/13_02_2008/bufera-su-ebay/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Bufera su eBay'>Bufera su eBay</a></li>
<li><a href='http://www.orebla.it/news/14_02_2008/ebay-risponde-a-punto-informatico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: eBay risponde a Punto Informatico'>eBay risponde a Punto Informatico</a></li>
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