Facebook e MySpace contrabbandano dati personali!!

closeQuesto articolo è stato pubblicato 7 anni 5 mesi 28 giorni fa! Nel mondo HiTech tutto questo tempo equivale ad ere geologiche. Per tanto ricorda che la notizia può essere passata, smentita o annullata!! Quindi effettua altre ricerche nel sito prima di raccontarlo ai tuoi amici!! Potresti fare una figuraccia...

Altro grosso colpo per la nostra Privacy: sembra che i più grossi Social Network del momento condividano informazioni personali con le agenzie pubblicitarie che pagano per essere presenti nelle loro pagine. Facebook e MySpace le società più “contrabbandiere”.

Il servizio è stato effettuato da The Wall Street Journal, nell’articolo che ha (per l’ennesima volta, nda) messo alle strette la privacy dei privati utenti, si legge come  sia possibile tutto ciò.

Quasi tutti i social network in circolazione, partendo da Facebook arrivando a Digg, condividono informazioni che dovrebbero essere riservate con società pubblicitarie come DoubleClick (di proprietà di Google, nda) e Right Media (di proprietà di Yahoo!, nda).

Facebook Logo

Facebook Logo

I dati “contrabbandati” sembrano essere limitati al nome utente e all’ID utente. Questo permette alla società pubblicitaria di ottenere una vera e propria traccia delle visite sulle loro pagine pubblicitarie.

Condividere il nome utente, in questo caso, significa dare la possibilità ai publisher di conoscere esattamente (basta infatti collegarsi al social network, inserire il nome utente e vedere in faccia chi ha visitato la pagina!, nda) la faccia ed i gusti di ogni singolo utente!

Il regolamento interno di ogni Social Network include la clausola: che nessun dato personale verrà passato a società terze per nessun motivo, a quanto pare sembra che non sia proprio così…

COME FANNO A PASSARE I NOSTRI DATI PERSONALI:

Il metodo è semplice e nascosto agli occhi di utenti inesperti; vengono utilizzate le variabili incluse nelle intestazioni di ogni pagina per passare tali informazioni.

COSA RISPONDONO I PORTAVOCE DELLE PARTI:

A quanto pare, da quanto si evince dall’articolo del WSJ, tutti scaricano il barile alias nessuno ne vuole sapere e tutti dicono che la cosa non riguarda loro.

Vediamo ora come si comporterà l’autorità competente, anche se penso che nulla si muoverà.

Tu cosa ne pensi?