JailbreakMe 3.0: Comex ci comunica alcune novità!

closeQuesto articolo è stato pubblicato 6 anni 2 mesi 3 giorni fa! Nel mondo HiTech tutto questo tempo equivale ad ere geologiche. Per tanto ricorda che la notizia può essere passata, smentita o annullata!! Quindi effettua altre ricerche nel sito prima di raccontarlo ai tuoi amici!! Potresti fare una figuraccia...

Oggi Comex è in fermento su Twitter; ha risposto ad alcune domande dei suoi follower le quali ci comunicano alcune importanti novità sullo stato attuale di JailbreakMe 3.0 e sulla possibilità di effettuare il jailbreak di iPad 2 e quali versioni di iOS saranno supportate con la futura versione! Inoltre ha affermato di aver trovato un modo per velocizzare la procedura di jailbreak, maggiori informazioni all’interno dell’articolo!

Partiamo con le domande che un suo follower gli ha postato:

Alla domanda: Quali versioni di iOS saranno compatibili con JailbreakMe.com 3.0 Comex ha risposto:

dalla 4.2.1 alla 4.3.3

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Alla domanda: Quali dispositivi saranno compatibili con JailbreakMe.com 3.0, Comex ha seguito:

I dispositivi armv7 per adesso…

Questo significa: iPhone 3GS, iPhone 4, iPad 1, iPad 2, iPod Touch 3° e 4° generazione! Per chi non sapesse cosa significa “armv7” è l’architettura dei microprocessori che caratterizza alcuni dispositivi Apple!

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Alla domanda: Hai intenzione di bloccare Installous (nota app pirata per scaricare ed installare tutte le app di App Store gratuitamente, nda) come stava pensando I0n1c?? risposta:

No.

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Alla domanda: vedremo JailbreakMe.com 3 nelle prossime ore, palesemente:

No.

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Inoltre Comex riporta un’interessante articolo su Twitter in cui spiega come sarà possibile velocizzare il processo di JB, ecco di seguito alcuni passaggi, tradotti:

Per chi non lo sapesse la procedura di JB, da anni, si preoccupa di spostare i file di sistema dalla partizione più piccola (in cui Apple li ha messi, nda) in quella più capiente (/var, nda) in cui vengono memorizzati tutti i dati del dispositivo. Tale azione avviene quando leggete la scritta: “Reorganizing Filesystem”. Ovviamente per fare in modo che iOS poi possa accedere ai file spostati vengono creati dei Symlink per far credere che la posizione sia rimasta invariata.

Questa operazione prevede il riavvio del dispositivo allungando i tempi del JB.

Ora con il nuovo metodo UnionFS (idea originale di Saurik) si possono mantenere i file nella directory principale senza doverli spostare e ri-crearli in /var. Questo non obbliga il riavvio successivo! Con un possibile aumento della velocità di JB!

Come vedete queste novità sono davvero interessanti!

Vedremo come si svolgeranno le cose in futuro!

Fonte: [via]