Forbes: molte App per iPhone e iPad accedono ai nostri dati privati!!

closeQuesto articolo è stato pubblicato 5 anni 7 mesi 7 giorni fa! Nel mondo HiTech tutto questo tempo equivale ad ere geologiche. Per tanto ricorda che la notizia può essere passata, smentita o annullata!! Quindi effettua altre ricerche nel sito prima di raccontarlo ai tuoi amici!! Potresti fare una figuraccia...

Uno studio condotto dall’Università della California ha riportato che su un campione di App prese in esame lo 0,5% accede ai nostri dati privati (e magari le invia ai propri server, nda) senza la nostra autorizzazione!! Inoltre, lo stesso studio, ha scoperto che i tweak di Cydia sono molto più rispettosi della Privacy; il mondo underground ancora una volta si conferma al TOP! Apple promette di cambiare le cose verso gli sviluppatori, vediamo i dettagli di questa ricerca…

Tutto è nato dal caso “Path” un social network che tramite la sua app faceva “scorpacciata” di dati privati di tutti i suoi utenti senza chiedere o comunicare a nessuno ciò che stava accadendo!!

Da lì è nato il tweak di Ryan Petrich, ContactPrivacy, il quale si posizione fra i dati privati (i contatti della rubrica, nda) di iPhone o iPad e le App che vogliono accedervi. Ad ogni tentativo di accesso questo tweak ci mostra un messaggio (come quello dell’immagine sopra, nda) e ci chiede se vogliamo che venga dato il permesso all’app o meno!!

Il polverone ora mai era alzato ed Apple subito è stata contattata dal Congresso USA per motivare questo caso…

Intanto all’Università della California alcuni studenti si sono messi al lavoro per esaminare un campione di App ed un campione di Tweak per vedere a che livelli era questo problema. Forbes ha quindi scritto un articolo su questo studio.

Hanno creato uno strumento denominato PiOS che analizza la perdita di informazioni personali da parte di questi programmi.

Ecco i dati (potete trovare la ricerca completa in PDF):

Sono state analizzate 1.407 App: 825 da App Store e 526 da Cydia dalla repo di BigBoss.

I dati parlano chiaro: il 21% delle App dallo store Apple leggono ed utilizzano la stringa UDID (che identifica in modo univoco ogni dispositivo Apple, nda) e lo 0,5% accede ai contatti della rubrica (proprio come Path, nda).

Mentre, relativamente ai tweak di Cydia, i risultati sono ben diversi: solo il 4% accede all’UDID e solo un tweak su 526 accedeva alla rubrica!!

I dati sono sconcertanti e portano ad una conclusione: tutti convinti che, siccome le paghi, le app su App Store siano controllate e sicure mentre non lo sono per niente (vedi App exploit, nda). Mentre si pensa che i tweak di Cydia e il Jailbreak in se siano pericolosi o possano portare ad un’esposizione dei nostri dati quando, invece, hanno sempre dimostrato il contrario:; correndo ai ripari quando Apple tardava a rilasciare aggiornamenti!

La risposta di Apple a questo sarà il rilascio di un aggiornamento di iOS che obblighi tutti gli sviluppatori a fare quello che Ryan Petrich fa’ con il suo tweak ContacPrivacy; ovviamente negli altri sistemi operativi tutto questo succede da sempre…

Fonte: [via]

2 pensieri su “Forbes: molte App per iPhone e iPad accedono ai nostri dati privati!!

  1. Pingback: All’iPhone scappano i dati – Il Post

  2. Pingback: Applicazioni iPhone, sarà obbligatorio il consenso preventivo per … – Il Sole 24 Ore

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