In iOS 6 finalmente Apple migliora la protezione della nostra Privacy!

closeQuesto articolo è stato pubblicato 5 anni 1 mese 8 giorni fa! Nel mondo HiTech tutto questo tempo equivale ad ere geologiche. Per tanto ricorda che la notizia può essere passata, smentita o annullata!! Quindi effettua altre ricerche nel sito prima di raccontarlo ai tuoi amici!! Potresti fare una figuraccia...

Dopo diversi scandali che hanno interessato alcune App presenti in App Store, Apple si è decisa a correre ai ripari di future cause per violazione della privacy introducendo su iOS 6 un nuovo sistema di protezione dei dati personali. Finalmente potremmo sapere in anticipo quali informazioni vengono prelevate ed utilizzate dalle App da noi installate; ma sopratutto limitare o bloccare tale procedura!

iOS-6-logo

A comunicare la notizia è stata la redazione di 9to5Mac.com. Dopo un’attenta analisi della prima beta di iOS 6 è saltato fuori che Apple ha deciso di modificare il sistema di trattamento dei dati personali da parte degli sviluppatori e quindi tramite le API dell’SDK di iOS 6!

All’interno dell’SDK di iOS 6 beta 1 si legge nella sezione sicurezza e privacy:

In iOS 6, the system now protects Calendars, Reminders, Contacts, and Photos as part of Apple’s data isolation privacy initiative.

Users will see access dialogs when an app tries to access any of those data types. The user can switch access on and off in Settings > Privacy.

There are APIs available to allow developers to set a “purpose” string that is displayed to users to help them understand why their data is being requested.

There are changes to the EventKit and Address Book frameworks to help developers with this feature..

tradotto:

In iOS 6, il sistema ora protegge il Calendario, Appuntamenti, Contatti e Foto come parte del programma di Apple per l’isolamento della privacy.

L’utente potrà vedere tramite una finestra di dialogo quando un App prova ad accedere ad uno qualsiasi di questi dati. L’utente può bloccarne l’accesso tramite “Impostazione -> Privacy“.

Ci sono delle API disponibili a tutti gli sviluppatori per impostare una stringa “purpose” nel quale illustrare all’utente il motivo per cui si vuole accedere a tali dati.

Come potete leggere Apple ha deciso di cambiare drasticamente il sistema di gestione degli accessi ai dati privati tramite SDK agli sviluppatori.

Ricordo nei concorrenti (vedi BlackBerry e Android) questo accade già da tempo: Ben svegliata Apple!!

Fonte: [via]

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