Google conferma: Bing ci copia i risultati, ecco le prove!

closeQuesto articolo è stato pubblicato 6 anni 7 mesi 20 giorni fa! Nel mondo HiTech tutto questo tempo equivale ad ere geologiche. Per tanto ricorda che la notizia può essere passata, smentita o annullata!! Quindi effettua altre ricerche nel sito prima di raccontarlo ai tuoi amici!! Potresti fare una figuraccia...

Google si è voluto togliere il sassolino dalla scarpa: ha rilasciato un articolo, sul proprio blog ufficiale, in cui accusa Bing di copiare spudoratamente i propri risultati alle query di ricerca. Non ci possono essere dubbi da parte di nessuno dato che Google ha mostrato ha anche le prove di quello che dice! Vediamo come Google ha “incastrato” Bing!

A scrivere l’articolo è Amit Singhal, ingegnere di Google. Articolo in cui vengono mostrate diverse prove con cui i tecnici di Google avrebbero gettato l’esca per vedere se Bing effettivamente copia i risultati.

Hanno creato diverse query di ricerca assurde, tramite keywords sbagliate, per poi mostrare su Google risultati non correlati a tale keywords. Hanno poi effettuato lo stesso test su Bing e, come volevasi dimostrare, restituiva lo stesso risultato relativamente alle keywords assurde con cui hanno effettuato il test.

Google testa Bing

Google testa Bing

Io vi ho riassunto in poche parole quello che i tecnici Google hanno fatto, se volete leggere tutto il test con i dettagli vi riporto al link del post su Google Blog:  Microsoft Bings uses Google Search.

Da quanto scritto sul Blog di Google pare che la “copiatura” dei risultati parta direttamente dalla Bing Toolbar presente in Internet Explorer.

La toolbar “impara” dalle ricerche degli utenti cosa Google mostra relativamente a determinate Keywords. Inoltre pare che Internet Explorer 8 tramite “suggerimento siti” invii alcuni dati, relativamente alla ricerca, ai server di Bing.

Microsoft dal canto suo pare non aver mai negato che Bing prenda esempio da alcuni risultati di Google. RedMond ha utilizzato un altro termine, invece che “rubare” a Microsoft piace usare “imparare”.

Fonte: [via]

Tu cosa ne pensi?