Windows 7: Accessibilità

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Nel nostro viaggio alla scoperta del futuro sistema operativo di Microsoft, Windows 7, andiamo a vedere come gli ingegneri programmatori stanno sviluppando il tutto per aumentare l’accessibilità del prodotto.

A rilasciare maggiori informazioni sull’argomento è Michael Bernstein, sviluppatore leader del Accessibility and Speech Recognition team di Windows 7, direttamente dal sito: Engineering Windows 7. Il quale spiega che il significato dell’accessibilità, di un sistema operativo, è la possibilità che viene data a tutti di utilizzare le funzionalità del sistema, ma anche le API (Application programming interface, Wikipedia.org), per sfruttare al massimo le funzionalità indipendentemente dalle abilità, dalla localizzazione geografica e dalle capacità fisiche di ogni persona.

L’articolo, redatto in prima persona da Michael Bernstein, ci introduce nel mondo dell’accessibilità.

Abbiamo voluto rendere Windows 7 il sistema operativo Microsoft più accessibile mai realizzato. È apparso subito chiaro che il lavoro da svolgere non sarebbe stato per nulla semplice e veloce.” – afferma Michael – “le risposte ai problemi di accessibilità che per taluni soggetti potevano essere validi per altri non lo erano. Questo portava sempre più difficoltà nel progetto, il quale alla fine è stato suddiviso in quattro grandi categorie”

Qui di seguito illustro brevemente le prime due, le altre sono sempre disponibili nell’articolo: Engineering Windows 7; qui tradotto da GOOGLE.
1- Costruire solide basi con la UI Automation:

Con Windows Vista la Microsoft ha introdotto un nuovo sistema di Accessibilità denominato UI Automation, il quale ha dato una grossa mano a tutti gli sviluppatori che creano le applicazioni.

Con Windows 7 si è voluto potenziare questo sistema, sopratutto a livello di programmazione. Miglioria che è stata possibile grazie ad un nuovo codice nativo-API che potrà permettere a chi sviluppa software di accessbilità di lavorare al meglio. Grazie a questo cambiamento applicativi scritti con C++ oppure in .NET Framework possono sfruttare la UI Automation.

3- Rendere più semplice la creazione di Software Accessibile:

Non si può pensare che tutta l’accessibilità venga solamente costruita per Windows. È infatti vitale che tutti i software creati appositamente per l’accessibilità possano sfruttare al massimo le funzioni native di Microsoft.

Nell’articolo viene fatto l’esempio dello Screen Reader (il lettore per i non vedenti, ndr), il quale è un ottimo strumento che funziona a pieno con Windows ma se non potesse intercomunicare con il browser complicherebbe la vita al PC per un non vedente.

Per questo motivo il team di sviluppo ha creato il’UI Accessibility Checker (AccChecker in breve) e l’utilità UI Automation Verify (UIA Verify); i quali possono localizzare in un applicativo i problemi di accessibilità e riportare una possibile soluzione. Tutti e due gli applicativi, cioè sia AccChecker e UIA Verify sono stati rilasciati come software Open Source in quanto la Microsoft punta molto sulle loro funzionalità e possibilità di espansione.

Tu cosa ne pensi?