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Miglioriamo il posizionamento del nostro sito (III parte)

autore: Orebla
18/12/07

Google Sitemaps, sfruttiamolo

La prima versione è stata rilasciata il 3 giugno 2005 e noi ne abbiamo parlato qui. Il servizio (in versione beta) permette di creare un file XML con all'interno uno specifico albero che "guida" lo spider di Google all'interno del vostro sito. Questo è stato creato per avere una migliore indicizzazione da parte del motore di ricerca più usato al mondo, è infatti richiesto un piccolo aiuto dai webmaster per ottenere il massimo.

In realtà l'idea di una mappa del sito non risale a giugno 2004 ma è ben più vecchia, infatti quasi tutti i siti web presentano una propria mappa, cioè una pagina contenente tutti i link. Ci si chiedeva però se Google vedesse questo come un tentativo di aumentare il pagerank e l'indicizzazione, bloccando quindi tutto ciò, oppure lo vedesse di buon occhio. A quanto pare anche Google ha capito la potenza delle sitemaps.

Ora entriamo più nel dettaglio per capire meglio come usare Google SiteMaps.

Come funziona Google Sitemaps?

Il principio di utilizzo è semplice, noi mettiamo nel nostro server un file XML, creato in un certo modo, poi andiamo nell'apposita pagina web di Google e gli inviamo il link di quella pagina. Lui dopo circa una decina di ore passerà e spiderizzerà tutte le pagine presenti nella sitemaps. Ora dato che la versione è ancora in beta non viene presa in considerazione al massimo, ovviamente questa è solo una mia supposizione. Faccio questa supposizione in quanto non si sono visti molti cambiamenti nell'indicizzazione, cioè il pagerank non sempre cambia e le pagine presenti nel database potrebbero già esserci. Comunque è un ottimo elemento per i siti di grandi dimensioni, perchè non sempre Google arriva con il proprio bot su tutte le pagine, così invece lo instradiamo verso la retta via.

Come creare il file Sitemaps in XML?

Ci sono 3 modi per aver il nostro file da sottoporre agli occhi di Google. 

1----Il primo è quello di sfruttare il progetto sviluppato dal team di Google, cioè un semplice script in Python 2.2 che attraverso un file di testo genera automaticamente il file XML e ne verifica anche l'esatta grammatica.

Questo script lo possiamo trovare al seguente indirizzo: SiteMaps Generator SourceForge. Richiede, ovviamente, la presenza dei moduli del Python sul proprio server per essere funzionante.

Una volta scaricato il pacchetto (la dimensione è di circa 300Kb, veramente una bazzecola anche per il 56K), la versione al momento è la 1.3, avremo a disposizioni diversi file. Tra questi troveremo i diversi crediti degli autori, un esempio ed infine il file che ci genererà la SiteMaps.

Non dovremo far altro che compilare in modo corretto il file TXT chiamato urllist.txt, gli attributi richiesti per ogni link sono i seguenti:

lastmod    =  ISO8601 (YYYY-MM-DDThh:mm:ss+00:00) data-ora di modifica

changefreq = 'always' | 'hourly' | 'daily' | 'weekly' | 'monthly' |'yearly' | 'never' la frequenza con cui aggiorniamo la pagina

priority   = la priorità di una determinata pagina relativa alle altre pagine del sito; esempio: tra 0.0 e 1.0 il primo numero sarà la priorità più bassa e 1.0 sarà la più alta

Ecco quindi alcuni esempi di URL:

http://www.example.com/foo/bar
http://www.example.com/foo/xxx.pdf lastmod=2003-12-31T14:05:06+00:00
http://www.example.com/foo/yyy?x=12&y=23 changefreq=weekly priority=0.3

Vi ricordo anche, nel caso le mie istruzioni non risultino chiare, che esiste un gruppo di discussione sulla SiteMaps di Google, link.



2---- Secondo metodo, il più facile secondo il mio parere. Infatti in questo caso facciamo uso di un programma creato appositamente per generare la SiteMapas. Per prima cosa scarichiamo il software, che possiamo trovare gratuitamente a questo indirizzo: link.

Ovviamente dovremo andare nella sezione download per trovare il link diretto al file. Bene prima di scaricarlo vi avverto che per usarlo dovremo metterci di più di quei 2 minuti per scaricare i 400Kb del file, ovviamente se non possediamo la banda larga.

Vi chiederete ma che cavolo stà scrivendo?? Bene è scritto in piccolo nella pagine di download ma è scritto, il software per funzionare richiede obbligatoriamente la presenza di "Microsoft .NET Framework is required to use Gsitemap!".

Non vi preoccupate non si dovrà sborsare neanche un soldo e non è un virus, è solo il supporto per la programmazione .NET di Microsoft, senza la quale il software di generazione della SiteMaps non funzionerà. Appena visitiamo il link per scaricare i moduli del supporto .NET se non possediamo la banda larga dovremo abbandonare subito questo progetto, oppure dovremo tenere il telefono occupato per qualche ora... Infatti il file è di circa 23MB, be a voi la scelta se scarica il tutto o passare ad un'altro dei 3 modi.

Chiusa questa parentesi, per chi non possiede la banda larga, usare il programma è molto semplice, in quanto basta eseguire semplicemente le istruzioni stampate a video ed avremo il nostro file XML relativo alla SiteMaps.



3---- Ultima chance, che è anche la più lunga, scriviamo tutto il file a mano!!!! Scelta non realizzabile per chi possiede centinaia o migliaia di pagine, però se volete farlo lostesso...

Comunque la creazione del file XML per il SiteMaps è molto semplice, basta rispettare il seguente schema:

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>

<urlset xmlns="http://www.google.com/schemas/sitemap/0.84">

<url>
<loc>http://www.xxxxxxxxxx.it/xxx.html</loc>

<lastmod>2005-06-06</lastmod>

<changefreq>weekly</changefreq>

<priority>0.5</priority>

</url>

</urlset>


 

Spieghiamo i TAG:

<loc></loc>: E' relativo all'indirizzo o URL della pagina da passare al motore, ovviamente se si riferisce ad una pagina dinamica dovremo scrivere tutto il link anche con la Query String. Ricordo che il massimo di lunghezza è di 2048 caratteri totali.

<lastmode></lastmode>: Bisogna inserire la data dell'ultimo aggiornamento, rispettando la codifica ISO 8601.

<chagefreq></changefreq>: Frequenza relativa all'aggiornamento (vedere al primo metodo per le specifiche).

<priority></priority>: Priorità di una determinata pagina relativamente alle altre (vedere al primo metodo per le specifiche).

Consiglio, vivamente, per non creare errori e magari impedire così l'indicizzazione di leggersi prima il protocollo per le sitemaps rilasciato da Google, link.

Per esempio bisognerà rispettare anche una certa dimensione del file Maps, che non deve superare le 50.000 pagine e/o 10MB sullo stesso file XML, quindi si consiglia in questa eventualità di creare più file.

AGGIORNAMENTO:
Ho creato anche uno script per generare in PHP la site maps, per chi volesse provarlo ecco il link. Se hai qualche discussione in merito parlane sul forum: http://www.orebla.it/forum/

 

Ora che abbiamo il file XML bello che nuovo lo sottoponiamo a Google per ottenere il suo responso

Prima di tutto andiamo alla pagina di Login di Google SiteMaps, ricordo che la versione è beta quindi la pagina e le FAQ sono tutte in lingua inglese. Ecco il link.

Una volta effettuato il login, con i nostri dati dell'account di Google (per esempio quelli di Gmail o di Google Groups, vanno bene tutti, ovviamente se non l'abbiamo dovremo iscriverci). Carichiamo il file e aspettiamo cosa succederà all'interno del database di Google.

 

Orebla






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